Reato di truffa ex art. 640 c.p.: quando si configura, esempi e querela

Il reato di truffa, previsto dall’art. 640 del Codice penale, consiste nell’indurre una persona in errore attraverso artifici o raggiri, procurando a sé o ad altri un profitto ingiusto con un danno patrimoniale.

Tra i reati contro il patrimonio, la truffa può assumere forme molto diverse: dalla falsa promessa di un investimento redditizio alla simulazione di una qualifica professionale, fino ai raggiri commessi attraverso internet.

Vediamo quando si configura il reato di truffa, quali sono le forme più comuni e come può tutelarsi la persona offesa.

Quando si configura il reato di truffa?

Perché si configuri il reato di truffa devono ricorrere alcuni elementi.

Artifici e raggiri. Sono i comportamenti utilizzati per ingannare una persona. Gli artifici consistono nell’alterare o simulare la realtà. Ad esempio, una persona esibisce un falso tesserino per presentarsi come incaricato di una società e ottenere un pagamento non dovuto. I raggiri consistono invece in dichiarazioni o comportamenti ingannevoli. Ad esempio, qualcuno inventa una grave emergenza familiare per convincere un conoscente a consegnargli del denaro.

Induzione in errore. L’inganno deve portare la persona a credere vera una situazione che in realtà non lo è.

Profitto ingiusto e danno patrimoniale. A causa dell’errore, la persona compie un atto, come consegnare denaro o effettuare un pagamento. Da questo comportamento derivano un profitto ingiusto e un danno patrimoniale.

Il danno deve avere natura economica e può consistere nella perdita di denaro, di un bene o di un’altra utilità patrimoniale.

Intenzione di ingannare. Chi commette la truffa deve agire consapevolmente, con la volontà di indurre la persona in errore e ottenere un profitto ingiusto con danno altrui.

Non ogni menzogna, quindi, costituisce una truffa: devono ricorrere tutti gli elementi appena descritti.

Quali sono le principali tipologie di truffa?

Il reato di truffa può manifestarsi in situazioni molto differenti.

  • Truffa contrattuale. Gli artifici o raggiri possono indurre una persona a concludere un contratto, ma possono anche intervenire durante l’esecuzione del rapporto contrattuale, provocando un danno patrimoniale e un ingiusto profitto. Ad esempio, un falso intermediario immobiliare ottiene una caparra per un appartamento che non è autorizzato a concedere in locazione. È importante distinguere la truffa contrattuale dal semplice inadempimento civile. Il mancato rispetto degli accordi non costituisce automaticamente una truffa. Occorre un comportamento ingannevole che abbia determinato un danno patrimoniale.
  • Truffa del falso professionista. Una persona si presenta come avvocato, consulente o intermediario qualificato e ottiene compensi per prestazioni o incarichi inesistenti.
  • Truffe agli anziani. Falsi tecnici o incaricati di servizi si presentano nelle abitazioni con pretesti ingannevoli per ottenere denaro o oggetti di valore.
  • Truffe legate a false offerte di lavoro. Il truffatore promette impieghi inesistenti, chiedendo il pagamento anticipato di presunte spese amministrative o di formazione.

Truffe online: quali sono le più diffuse?

Le truffe online possono assumere modalità molto diverse.

Tra le più ricorrenti troviamo:

  • Truffa Nexi, Poste Italiane e banche: falsi SMS o telefonate segnalano operazioni sospette e inducono a comunicare codici di sicurezza o trasferire denaro.
  • Truffe nelle compravendite online: il truffatore pubblica annunci di prodotti inesistenti oppure utilizza siti fraudolenti per ottenere pagamenti.
  • Truffe sentimentali: attraverso social network o applicazioni di incontri, il truffatore instaura una relazione affettiva, conquista la fiducia della persona offesa e inizia a chiedere denaro.
  • Truffa della falsa eredità: il truffatore promette un’importante somma di denaro, chiedendo però il pagamento anticipato di presunte spese notarili, legali o amministrative.
  • Falsi investimenti online: piattaforme di trading o criptovalute promettono guadagni elevati e inducono a effettuare versamenti sempre maggiori.

Non tutte le frodi commesse attraverso internet costituiscono necessariamente una truffa ai sensi dell’art. 640 c.p. In alcune situazioni può configurarsi il diverso reato di frode informatica previsto dall’art. 640-ter c.p.

Quando le truffe si susseguono

A volte una truffa si trasforma in una successione di raggiri.

Una truffa sentimentale, ad esempio, può proseguire con la promessa di una ricca eredità, per ottenere la quale il truffatore richiede continui pagamenti.

Quando la persona offesa comprende di essere stata ingannata, possono intervenire falsi avvocati o incaricati del recupero del denaro. Questi promettono di restituire le somme perdute, chiedendo però ulteriori versamenti.

Si crea così un circolo vizioso: nella speranza di recuperare il denaro, la persona offesa continua a pagare, aumentando il danno economico.

I truffatori possono anche telefonare da numeri che sembrano appartenere alla Polizia o ai Carabinieri. Utilizzano una tecnica chiamata spoofing telefonico, che consente di falsificare il numero visualizzato sul telefono.

Truffa aggravata: quando è necessaria la querela e quando si procede d’ufficio?

Il reato di truffa è, di regola, procedibile a querela. La persona offesa deve presentarla entro tre mesi da quando scopre di essere stata vittima di una truffa, ossia da quando acquisisce una conoscenza sufficientemente certa dell’inganno subito.

La scoperta può quindi avvenire anche dopo la data in cui ha effettuato il pagamento.

In presenza di determinate circostanze aggravanti, la legge prevede pene più severe e la procedibilità d’ufficio.

In particolare, si procede d’ufficio quando:

  • La truffa è commessa ai danni dello Stato, di un altro ente pubblico o dell’Unione europea.
  • La persona offesa viene indotta a temere un pericolo inesistente o a credere di dover eseguire un ordine dell’autorità. Ad esempio, un falso appartenente alle forze dell’ordine pretende un pagamento sostenendo che sia imposto da un provvedimento dell’autorità.
  • Il truffatore approfitta di una situazione di minorata difesa, ossia di circostanze che rendono più difficile per la persona offesa difendersi dall’inganno. Ad esempio, sfrutta l’isolamento e la particolare vulnerabilità di una persona anziana che vive sola per convincerla a consegnargli del denaro. L’aggravante della minorata difesa non dipende automaticamente dall’età avanzata della persona offesa. In questi casi occorre valutare le circostanze concrete, come una particolare fragilità fisica, la ridotta lucidità, le difficoltà nel comprendere quanto sta accadendo o l’isolamento della persona. È inoltre necessario che il truffatore abbia consapevolmente approfittato di questa situazione di vulnerabilità.

Perché rivolgersi a un avvocato prima di presentare querela?

Chi ritiene di aver subito una truffa può rivolgersi a un avvocato penalista per valutare se i fatti presentino gli elementi del reato.

Il difensore può ricostruire gli episodi, individuare gli elementi di prova disponibili, predisporre la querela e assistere la persona offesa nelle successive fasi del procedimento penale.

Perché è importante presentare querela per truffa?

Presentare querela per truffa significa innanzitutto chiedere che i fatti vengano accertati e che i responsabili siano individuati e, se riconosciuti colpevoli, puniti.

La querela può inoltre rappresentare un primo passo per cercare di recuperare le somme sottratte, anche se il recupero non è automatico.

Ma c’è un altro aspetto importante: chi è stato vittima di una truffa può rischiare di essere coinvolto, a sua volta, in un procedimento penale.

Può accadere, ad esempio, che una persona conosciuta attraverso i social chieda di ricevere del denaro sulla propria carta PostePay, sostenendo di non poter utilizzare temporaneamente il proprio conto.

La persona, convinta di prestare un favore, accetta di ricevere le somme e di trasferirle successivamente su altri conti.

In realtà, quel denaro può provenire da altre truffe. Quando le persone offese presentano querela, le indagini possono risalire proprio all’intestatario della PostePay sulla quale sono stati effettuati i versamenti.

Chi ha ricevuto e trasferito il denaro può quindi ritrovarsi coinvolto in un procedimento penale, pur essendo stato a sua volta ingannato.

Presentare querela consente anche di spiegare tempestivamente come si è stati coinvolti nella vicenda e fornire agli investigatori gli elementi utili per ricostruire quanto accaduto. Non esclude, tuttavia, un eventuale coinvolgimento nelle indagini.

È possibile recuperare i soldi persi con una truffa?

La persona offesa può costituirsi parte civile nel processo penale per chiedere il risarcimento del danno.

Tuttavia, recuperare il denaro sottratto attraverso una truffa non è sempre semplice.

Il primo problema può essere individuare i responsabili, che possono utilizzare false identità, conti intestati ad altre persone oppure operare dall’estero.

Anche quando gli autori vengono identificati, occorre verificare se dispongano di beni o risorse economiche sui quali poter soddisfare le richieste risarcitorie.

Contattaci

"*" indica i campi obbligatori

Pubblicato su Google
S D
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Mi sono rivolta allo studio legale dell'Avv. Valeria Mezzolla per la mia separazione ed ho riscontrato molta professionalità e sensibilità. Essendo caratteristiche molto difficili da trovare allo stesso tempo mi sento di consigliare a chiunque ne avesse bisogno di rivolgersi a questo studio.
Pubblicato su Google
G C
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Professionalità, disponibilità e cura del cliente sono i punti positivi dell'avvocato, soddisfando la mia richiesta
Pubblicato su Google
F D
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Molto soddisfatta per la sua dedizione.
Pubblicato su Google
E O
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Estudio legal muy serio, comprometido y recomendable! Las Doctoras Valeria Mezzolla y Silvia Fundone, además de excelentes personas fueron muy profesionales y de gran ayuda para mi situación personal.
Pubblicato su Google
R T
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Con grande stima desidero esprimere il mio più sincero apprezzamento per l’eccellente lavoro svolto dall’Avvocato Mezzolla, che ha dimostrato competenza, integrità e dedizione fuori dal comune. L’Avvocato si è distinto per la sua straordinaria capacità di analisi giuridica, l’approccio strategico alle questioni più complesse e una comunicazione chiara e rassicurante.
Pubblicato su Google
S B
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Buon pomeriggio Avvocatessa Mezzolla le ho messo 5 stelle con piacere , sono veramente soddisfatta del suo lavoro di difensore nei miei riguardi . Buona continuazione di lavoro a presto distinti saluti da parte nostra
Pubblicato su Google
L
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Semplicemente straordinaria, un avvocato con un cuore grande.
Pubblicato su Google
L G
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Molto professionale,capace e crea molta empatia con il cliente TOP

Domande frequenti

Sì. È possibile presentare querela anche contro persone non identificate.

Questo accade frequentemente nelle truffe online, quando il responsabile utilizza false identità, numeri telefonici o profili social fittizi.

Sì. Il fatto di aver effettuato volontariamente un pagamento non esclude il reato.

La truffa si configura proprio quando una persona viene indotta attraverso un inganno a compiere un atto che provoca un danno patrimoniale.

È opportuno non effettuare ulteriori versamenti senza aver verificato l’identità dell’interlocutore e la fondatezza della richiesta.

I messaggi e i documenti ricevuti possono essere mostrati al difensore per valutare se si tratti di un nuovo tentativo di truffa.

Articoli di approfondimento

ufficio moderno con scrivanie: immagine per un articolo sul mobbing sul lavoro
Mobbing sul lavoro: quando le condotte vessatorie costituiscono reato?

Mobbing sul lavoro: quando le condotte vessatorie costituiscono reato?

Smartphone con interfaccia di ascolto vocale, immagine illustrativa dei deepfake audio e dell'intelligenza artificiale
Art. 612-quater c.p. e deepfake: illecita diffusione di contenuti generati o alterati con intelligenza artificiale

Art. 612-quater c.p. e deepfake: illecita diffusione di contenuti generati o alterati con intelligenza artificiale

Scala interna di un condominio con ascensore in ferro
Liti tra vicini: quando molestie, minacce e rumori possono diventare reato

Liti tra vicini: quando molestie, minacce e rumori possono diventare reato

Ultime recensioni

Pubblicato su Google
S D
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Mi sono rivolta allo studio legale dell'Avv. Valeria Mezzolla per la mia separazione ed ho riscontrato molta professionalità e sensibilità. Essendo caratteristiche molto difficili da trovare allo stesso tempo mi sento di consigliare a chiunque ne avesse bisogno di rivolgersi a questo studio.
Pubblicato su Google
G C
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Professionalità, disponibilità e cura del cliente sono i punti positivi dell'avvocato, soddisfando la mia richiesta
Pubblicato su Google
F D
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Molto soddisfatta per la sua dedizione.
Pubblicato su Google
E O
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Estudio legal muy serio, comprometido y recomendable! Las Doctoras Valeria Mezzolla y Silvia Fundone, además de excelentes personas fueron muy profesionales y de gran ayuda para mi situación personal.
Pubblicato su Google
R T
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Con grande stima desidero esprimere il mio più sincero apprezzamento per l’eccellente lavoro svolto dall’Avvocato Mezzolla, che ha dimostrato competenza, integrità e dedizione fuori dal comune. L’Avvocato si è distinto per la sua straordinaria capacità di analisi giuridica, l’approccio strategico alle questioni più complesse e una comunicazione chiara e rassicurante.
Pubblicato su Google
S B
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Buon pomeriggio Avvocatessa Mezzolla le ho messo 5 stelle con piacere , sono veramente soddisfatta del suo lavoro di difensore nei miei riguardi . Buona continuazione di lavoro a presto distinti saluti da parte nostra
Pubblicato su Google
L
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Semplicemente straordinaria, un avvocato con un cuore grande.
Pubblicato su Google
L G
Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Molto professionale,capace e crea molta empatia con il cliente TOP

Contatta lo Studio

Compila il form per richiedere un appuntamento e sarai contattato quanto prima.

info@avvocatovaleriamezzolla.it
011 18 83 76 21

Corso Vittorio Emanuele II n. 115, Torino

Si riceve su appuntamento

CHIAMA ORA

"*" indica i campi obbligatori

CHIAMA ORA